INFORMAZIONI GENERALI

 

La regione Friuli Venezia Giulia ha avviato un importante processo di riordino del sistema delle autonomie locali. Con la legge regionale n. 26 del 12 dicembre 2014 infatti ha previsto l’istituzione delle Unioni territoriali intercomunali (Uti) e la conseguente ricollocazione delle funzioni amministrative.

Il piano di riordino territoriale individua 18 aggregazioni di Comuni in regione, tra cui l’Unione del Noncello, composta dai comuni di Pordenone (capofila), Cordenons, Fontanafredda, Porcia, Roveredo in Piano, San Quirino, Zoppola.

 

ORGANI DELL'UTI DEL NONCELLO

Sono organi dell'unione: l'assemblea, il presidente, l'ufficio di presidenza e l'organo di revisione.
Il presidente e il vice presidente saranno individuati dopo la formale costituzione.

Composizione dell'assemblea dell'unione:

Alessandro Ciriani, Sindaco del Comune di Pordenone

Andrea Delle Vedove, Sindaco del Comune di Cordenons

Claudio Peruch, Sindaco del Comune di Fontanafredda

Giuseppe Gaiarin, Sindaco del Comune di Porcia

Mara Giacomini, Sindaco del Comune di Roveredo in Piano

Gianni Giugovaz, Sindaco del Comune di San Quirino

Francesca Papais, Sindaco del Comune di Zoppola

 

 

FUNZIONI DELLE UTI

La norma prevede un graduale passaggio delle funzioni comunali alle Uti.

A partire dal 1 gennaio 2016 saranno esercitate in forma associata le seguenti funzioni:

- gestione del personale e coordinamento dell’organizzazione generale dell’amministrazione e dell’attività di controllo;

- sistema locale dei servizi sociali di cui all'articolo 10 della legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (“Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale”), ferma restando la disciplina della forma associata del Servizio sociale dei comuni di cui agli articoli da 17 a 21 della legge regionale 6/2006;

- attività produttive, ivi compreso lo Sportello unico;

- catasto, a eccezione delle funzioni mantenute in capo allo Stato dalla normativa vigente;

- programmazione e pianificazione territoriale di livello sovracomunale;

- statistica;

- elaborazione e presentazione di progetti a finanziamento europeo.

Dalla stessa data l’Unione gestirà per conto dei comuni anche le funzioni di:

- programmazione e gestione dei fabbisogni di beni e servizi in relazione all'attività della Centrale unica di committenza regionale;

- servizi finanziari e contabili, controllo di gestione.  

ADESIONE ALL'UTI DEL COMUNE DI ROVEREDO IN PIANO

Il Consiglio Comunale di Roveredo in Piano ha approvato l'adesione all'UTI del Noncello nelle sedute dell'11 e del 19 settembre 2015 (procedimento di doppia approvazione a maggioranza prevista per alcune tematiche di particolare rilevanza).

 

Si allegano di seguito i due verbali dei Consigli Comunali.

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DELL'UTI DEL NONCELLO

STATUTO DELL'UTI MODIFICATO IL 29.06.2016